Paesi-Baschi.it

Paesi BAschi

 

DOVE DORMIRE

 

 

CITTÀ DEI PAESI BASCHI

 

 

INFO GENERALI

 

 

NOLEGGIO AUTO

 

 

 

METE IMPERDIBILI

 

  • Bilbao
    BILBAO

    Bilbao, in basco Bilbo, capoluogo della provincia di Biscaglia (in spagnolo Vizcaya, in basco Bizkaia) è  la più grande città (circa 351.900 ab.) dei Paesi Baschi. Bilbao

  • San Sebastián
    SAN SEBASTIÁN

    La città di San Sebastián (in basco: Donostia, 181.700 abitanti), capoluogo della provincia di Guipúzcoa, sorge sul mar Cantabrico ad una ventina di km dal confine francese. San Sebastián

 

  • Vitoria GasteizVITORIA-GASTEIZ

    Vitoria-Gasteiz con i suoi 229.483 abitanti è il capoluogo dei Paesi Baschi e della provincia di Álava. Vitoria-Gasteiz

Geografiae Suddivisione

Capitale: Madrid

 

Superficie: 504.782 km²

 

Popolazione: (dato 2009)
- Totale: 45.989.016 ab
- Densità 91,13 ab./km². È bene ricordare che la distribuzione della popolazione non è equilibrata, ma è influenza dalla conformazione e dalle caratteristiche economiche del territorio, nonostante il fenomeno dell'urbanizzazione sia abbastanza recente: la capitale, Madrid, ospita  più di 3 milioni di abitanti (che diventano 6 milioni se si tiene n considerazione l’intera area metropolitana); lungo le  coste, le valli dei fiumi e nelle zone economicamente più sviluppate, la densità supera i 300 abitanti per km². In molte aree della meseta, invece, la densità è al di sotto dei 25 ab. per km².

 

La popolazione spagnola presenta una forte mescolanza etnica dovuta a invasioni, migrazioni e dominazioni. Popolazioni di celti, iberi, fenici, greci, cartaginesi, romani, visigoti si sono succedute nei secoli e hanno lasciato nelle diverse regioni le tracce della loro presenza. La popolazione attuale è comunque costituita in massima parte da spagnoli appartenenti a diversi gruppi etnico-linguistici (castigliani, catalano-valenciani, galiziani, baschi, ecc) e da una minoranza di stranieri che, agli inizi del 2008, rappresentava oltre l'11% della popolazione globale.


La lingua ufficiale della Spagna è il castigliano (noto anche come spagnolo), anche se alcune comunità autonome utilizzano, in regime di co-ufficialità, il catalano/valenziano (Catalogna, Baleari, Comunità Valenciana) il gallego (Galizia) e il basco (Euskadi, Navarra).

Vi sono altre lingue minori, utilizzate localmente, che pur non essendo riconosciute ufficialmente, vengono tutelate ed incoraggiate. Si tratta dell΄asturiano, del leonese e del  dialetto d'Estremadura, l'aragonese.
Se non parlate spagnolo, non vi preoccupate di non riuscire a comunicare. Molti spagnoli parlano e comprendono l’italiano, ed anche chi non parla, generalmente si mostrerà amichevole e cercherà di capirvi e di aiutarvi.

La speranza di vita degli spagnoli, di circa 84 anni, è una delle più alte del mondo. Ne consegue che quasi il 15% della popolazione ha meno di 15 anni, mentre più del 16,5% supera i 65.
In relazione agli altri paesi dell’Unione Europea, la popolazione spagnola è comunque relativamente giovane.

La Spagna è un paese laico e la sua Costituzione sancisce la libertà di religione. Tuttavia la maggior parte degli spagnoli, quasi il 90%, è di fede cattolica, anche se il numero dei praticanti, negli ultimi anni, sta registrando una certa flessione.

 

Territorio: il Regno di Spagna, fa parte, con Portogallo, Andorra e Gibilterra della penisola Iberica (della quale occupa oltre l'80% del territorio).
La Spagna confina a nord-est con la Francia (dalla quale è separata dai Pirenei) e il principato di Andorra, a ovest con il Portogallo. A nord, nord-ovest e sud-ovest è bagnata  dall’oceano Atlantico, mentre a est e sud-est è bagnata dal mar Mediterraneo.
Separata dal continente africano dallo stretto di Gibilterra (colonia britannica), la Spagna, oltre a numerose isole site in territorio europeo, possiede, nel continente nero, alcune città  autonome come Ceuta e Melilla e le Islas Chafarinas.

La Spagna è suddivisa, dal 1978, in 17 regioni autonome (comunidades autónomas) che sono ulteriormente suddivise in 50 province.  Le  17 Comunità Autonome sono: Andalusia, Aragona, Asturie, Baleari, Canarie, Cantabria, Castiglia-La Mancia, Castiglia e León, Catalogna, Comunità Valenciana, Estremadura, Galizia, La Rioja, Madrid, Murcia, Navarra e Paesi Baschi.

 

Suddivisione della Spagna


Vi sono inoltre due città autonome: Ceuta e Melilla *designate ufficialmente come Plazas de Soberanía en el Norte de África).
Le Comunità Autonome, aventi – nei limiti costituzionali – ampie libertà - nascono dalla necessità di riconoscere la presenza di popoli con culture diverse.

La Spagna si caratterizza per la sua  forma  tozza e poco articolata e per una grande ricchezza paesaggistica.

Le  3 grandi regioni geografiche spagnole sono:

  1. L'altopiano centrale della Meseta: occupa più dei ¾ del territorio spagnolo; vasto e semiarido, è di antica formazione. Delimitato a Est dal Sistema Iberico ed a sud dalla Sierra Morena, questo antico tavolato di  origine ercinica avente un’altitudine media di circa 600 metri, è diviso dal Sistema Centrale in due distinte sezioni – Meseta Settentrionale e Meseta Meridionale.  rilievi maggiori del Sistema Centrale sono la Sierra de Guadarrama, la Sierra de Gredos (2.592 m) e i Monti di Toledo.
  2. Le catene settentrionali: caratterizzate da una ricca e rigogliosa vegetazione, sono costituite dai “giovani” Pirenei e dall’”antica”  Cordigliera Cantabrica (culminante nei Picos de Europa, 2.648 m) che corre lungo la costa.
  3. Il Sistema Betico, a Sud: è formato da una serie di catene montuose, tra le quali la Sierra Nevada (Mulhacén). Le pianure, poco estese, sono sulle sottili fasce costiere.

Il territorio Spagnolo, in prevalenza montuoso, alimenta una fitta rete idrografica contraddistinta, per motivi climatici, da fiumi di modesta portata. Ebro (l'unico navigabile) Turia, Jucar  si gettano nel Mediterraneo, mentre quattro sono i fiumi che sfociano nell'Atlantico il Tago (il più lungo della penisola Iberica), il Douro (avente il  più ampio bacino imbrifero del Paese), il Guadiana e il Guadaluivir. 
I laghi, perlomeno quelli naturali, non raggiungono dimensioni considerevoli. L’unico degno di nota è il Lago de Sanabria (318.7 ettari), il lago glaciale più grande della Penisola Iberica. Numerosi invece i canali: il Canale de Penas, quello di Veras, quello di Ortegal e quello de la Finisterre.
Le coste spagnole si estendono per 4.964 km ed i suoi litorali sono molto diversi tra loro: ad esempio, in molti punti la costa è interrotta da rilievi che scendono verso il mare e vanno a formare promontori rocciosi; sulla costa nordoccidentale, nel golfo di Biscaglia e nel territorio galiziano affacciato sul mare Cantabrico, il litorale è scosceso e caratterizzato da insenature profonde (rías). Decisamente più dolce, invece, la costa mediterranea, lunga circa 1.660 km; essa presenta tratti talvolta bassi e sabbiosi talvolta però dirupati e frastagliati nella Costa Brava.
La Spagna possiede diverse isole: le principali sono raggruppate in due arcipelaghi: le Isole Baleari e le Isole Canarie.
Le Baleari sono situate nel Mediterraneo, non lontano dalle coste della Comunità Valenziana e sono composte da quattro isole principali, Maiorca, Minorca, Ibiza e Formentera. Le Canarie (Gran Canaria, Lanzarote, Fuerteventura, Tenerife, La Palma, La Gomera ed infine El Hierro) invece, geograficamente parlando, sono vicine al continente africano in quanto sono site al largo del Marocco meridionale, a oltre 1000 km a sud-ovest della penisola iberica, nell'Atlantico.

 

Condividi

 

Festival del Jazz

 

 

Paesi-Baschi.it è una realizzazione
Net Reserve srl
Via A. Lamarmora, 22
50121 Firenze
Tel: 055.573331
P.Iva/C.F 02291930481